Se leggete questo post (spero ve la caviate bene con l'inglese) potrete avere conferma su quanto poco conti la parola privacy in internet. Nello specifico si parla di Facebook e di come le informazioni condivise diventino (foto, pagine scritte, ecc...) proprietà di Facebook stesso indefinitamente.
E anche di come attraverso FB vengano tracciati reti di amicizie, preferenze commerciali, ecc...
E anche di come attraverso FB vengano tracciati reti di amicizie, preferenze commerciali, ecc...
Mi auguro che per nessuno di voi tutto questo sia una sorpresa, perché in definitiva dovremmo essere consapevoli che qualsiasi sito da quelli dedicati ai blog a qualsiasi altro fornisce indizi su cosa facciamo nella Rete.
L'importante è ricordarselo, poi ognuno faccia quello che vuole.
Il bar è aperto
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